Palio dei Normanni

#PiazzaArmerina: Il Palio dei Normanni

  

IL PALIO DEI NORMANNI

Il tradizionale Palio dei Normanni di Piazza Armerina è la principale rievocazione storica medievale del meridione d’Italia.

Ogni anno appena prima di Ferragosto (dal 12 al 14 del mese) la Città dei Mosaici rivive il suo passato con oltre 600 figuranti in costumi d’epoca – dame, cavalieri, armigeri e tamburi – in una vera e propria kermesse della durata di tre giorni che unisce la rappresentazione storica alla sfida tra i quartieri della città.

Il Palio è un evento da non perdere per assaporare l’atmosfera più autentica di Piazza Armerina, l’anima viva della città, tra storia, tradizione, fede e folklore.

I quattro quartieri

I quattro quartieri storici di Piazza Armerina (Monte, Castellina, Casalotto e Canali, contraddistinti da quattro diversi colori: giallo per il Monte, blu per la Castellina, verde per il Casalotto, rosso per i Canali) sono protagonisti di suggestive sfilate per le vie della città durante tutta la durata dell’evento, per poi contendersi l’ambito “Palio”, vessillo in onore di Maria Santissima delle Vittore, il giorno 14 durante l’attesissima Quintana del Saraceno.

Un po’ di storia

La prima edizione ufficiale della manifestazione con il nome di Palio dei Normanni si svolse nel 1952, ma il Palio affonda le sue radici molto più in là e precisamente tra il XVII e il XVIII secolo, quando le confraternite di Piazza organizzarono il primo corteo storico in onore di Maria Santissima delle Vittorie, patrona della città e della diocesi di Piazza Armerina (che viene festeggiata il 15 agosto).
Il corteo organizzato dalle confraternite si ispirava alla guerra santa di liberazione combattuta dai Normanni del Conte Ruggero d’Altavilla nell’XI secolo contro i “Saraceni” che all’epoca occupavano la Sicilia.
Da allora il Palio o “la cavalcata” (come è noto tra i piazzesi) è parte integrante dell’identità di Piazza Armerina e dei suoi abitanti, in un mix unico di storia, religione e leggenda.
La manifestazione è iscritta alla Federazione Italiana Giochi Storici (FIGS) e al Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia.

Il programma del Palio

L’evento inizia il 12 agosto con la Consegna delle armi: i rappresentanti dei quartieri nei loro abiti storici partono in corteo dalle rispettive chiese madri per arrivare poi a riunirsi nello spazio di fronte al Teatro Garibaldi, dove il Gran Magistrato consegna le armi ai Cavalieri e il pubblico Bando al Banditore. Poi il corteo con tutti i figuranti riuniti prosegue per la benedizione religiosa alla volta della Cattedrale dedicata a Maria Santissima delle Vittorie.
Il 13 agosto è il momento della Consegna delle chiavi della città: i figuranti giungono ancora una volta in piazza della Cattedrale dove avviene l’incontro con il Conte Ruggero e le sue truppe che, fra squilli di trombe e rullo di tamburi, rievocano la battaglia contro i Saraceni per poi ricevere le chiavi della città dal Gran Magistrato.
Le figure del Conte Ruggero e della sua Gran Dama sono le due più importanti in ogni edizione del Palio: ogni anno la scelta degli interpreti per questi due prestigiosi ruoli scalda gli animi dei piazzesi, in una suspence che trova il suo climax solo quando vengono finalmente annunciati i nomi del Conte e della Gran Dama. Questi ruoli sono solitamente interpretati da abitanti di Piazza Armerina, scelti attraverso selezioni durante l’anno, ma in alcuni casi sono stati interpretati anche da personaggi del mondo dello spettacolo, come la Miss Italia siciliana Giusy Buscemi.
Il 14 agosto è il giorno più atteso, quello in cui si svolge il Palio vero e proprio: la Quintana o Giostra del Saraceno. Dal centro storico di Piazza Armerina si passa al campo sportivo Sant’Ippolito, dove è ricostruita l’arena medievale in cui hanno luogo quattro gare: la prima e la seconda consistono nel colpire lo scudo di un fantoccio che rappresenta il Saraceno, posto al centro dell’Arena, rispettivamente con una lancia e una mazza di legno, nella terza prova i cavalieri giostranti devono centrare con la lancia un anello posto sul saraceno, mentre nella quarta prova devono lanciare un giavellotto attraverso un anello appeso a una forca.
Il quartiere che totalizza il punteggio più alto nelle quattro prove vince il Palio e riceve l’antico vessillo di Maria Santissima delle Vittorie, che sarà esposto nella chiesa madre del quartiere fino all’anno successivo. Infine, tutti i figuranti guidati trionfalmente dai cavalieri del quartiere vincitore sfilano un’ultima volta per le vie della città.

 

#PiazzaArmerina: The Palio of the Normans

  

THE PALIO OF THE NORMANS

The traditional Palio of the Normans of Piazza Armerina is the most important medieval historical re-enactment of southern Italy.

Every year just before the Assumption (from the 12nd to the 14th of August) the “City of Mosaics” relives its past with over 600 people dressed up in medieval costumes – dames, knights, warriors and drums – for three days in which the historic representation comes together with the competition between the ancient districts of the city.

You can’t miss the Palio if you want to enjoy the most authentic atmosphere of Piazza Armerina, the living soul of the city, between history, tradition, faith and folklore.

The four ancient districts

The people of the four historic districts of Piazza Armerina (Monte, Castellina, Casalotto and Canali, characterized by four different colors: yellow for Monte, blue for Castellina, green for Casalotto, red for Canals) are the protagonists of evocative parades along the streets of the city during the entire duration of the event, and then, on the 14th August, during the long-awaited “Quintana del Saraceno”, the knights compete for the coveted “Palio”, a drape in honor of Maria Santissima delle Vittorie.

A bit of history

The first official edition of the event with the name of the Palio of the Normans took place in 1952, but the Palio has its roots much further and more precisely between the XVII and the XVIII centuries, when the confraternities of Piazza organized the first historical procession in honor of Maria Santissima delle Vittorie, patroness of the city and of the diocese of Piazza Armerina (who is celebrated on August 15th).

The procession organized by the confraternities was inspired by the holy liberation war fought by the Normans of Count Ruggero d’Altavilla in the XI century against the “Saracens”, who at the time occupied Sicily.

Since then the Palio or “la cavalcata” (“the ride”, as it is known among the Piazzesi) is an integral part of the identity of Piazza Armerina and its inhabitants, in a unique mix of history, religion and legend.
The event is registered in the Italian Federation of Historical Games (FIGS) and in the Register of Intangible Heritage of Sicily.

The program of the Palio

The event begins on August 12nd with the Delivery of the Weapons: the delegates of the districts in their historic clothes leave in procession from the respective churches and meet each other in the space in front of the Garibaldi Theater, where the Grand Magistrate delivers the weapons to the Knights and the public announcement to the auctioneer. Then the procession continues towards the Cathedral dedicated to Maria Santissima delle Vittorie for the religious blessing.

The 13th of August is the moment of the Delivery of the Keys of the City: the historic parade arrives once again in Piazza della Cattedrale where the meeting with the Count Ruggero and his troops takes place, between blasts of trumpets and drumbeats, to recall the battle against the Saracens. Then the Count receives the keys of the city from the Grand Magistrate.

The figures of Conte Ruggero and his “Gran Dama” are the two most important in each edition of the Palio: each year the choice of the performers for these two prestigious roles warms the hearts of the Piazzesi, in a suspense that finds its climax only when finally the names of the Count and the Dame are announced. These roles are usually played by inhabitants of Piazza Armerina, chosen through selections during the year, but in some cases they have also been played by people from the entertainment world, such as the sicilian Miss Italia Giusy Buscemi.

August 14th is the most awaited day, the one in which the real Palio takes place: the Quintana or Giostra del Saraceno. From the historic center of Piazza Armerina the scene passes to the Sant’Ippolito sports field, where has been rebuilt a medieval arena in which four competitions take place: the first and the second consist in hitting the shield of a puppet representing the Saracen, placed in the center of the arena, respectively with a lance and a wooden club, in the third competition the knights must center with the lance a ring placed on the Saracen, while in the fourth game they must throw a javelin through a ring hanging from a fork.

The district with the highest score in the four competitions wins the Palio and receives the ancient drape of Maria Santissima delle Vittorie, which will be exhibited in the mother church of the district until the following year. Finally, all the characters triumphantly led by the knights of the winning district parade one last time through the streets of the city.

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